Un’imitazione della pompa del refrigerante venne scoperta dai Product Manager di Motorservice già nel 2014. All’epoca Motorservice emise un’avvertenza sul prodotto, il detentore del brevetto Pierburg fece causa e la vinse in prima istanza. Nel 2018 Oliver Hurtz, Lead Product Manager Mechatronics di Motorservice, ha fatto un’altra scoperta a Automechanika, scovando ben due imitazioni della pompa CWA 200. E ancora una volta Motorservice ha fatto ricorso alle vie legali. Il giorno seguente le pompe sono state rimosse dagli stand della fiera e a Motorservice è stato accordato un risarcimento danni. Il tribunale ha vietato a entrambe la aziende di commercializzare la pompa del refrigerante.
Alla luce del sole
Con la partecipazione al Plagiarius 2019 Motorservice ha volutamente compiuto un passo avanti: “Si tratta di attirare l’attenzione su questa problematica. Vorremmo tutelare i nostri clienti e noi stessi dalla pirateria dei marchi e dalle conseguenze di queste azioni spregiudicate”, ha sottolineato Oliver Hurtz durante il discorso di ringraziamento pronunciato in occasione della premiazione. I test eseguiti sui banchi di prova dell’azienda hanno infatti dimostrato che il prodotto plagiato è meno potente e ha componenti elettronici difettosi. Se la pompa si guasta, il motore si surriscalda e può causare seri danni, spiega Hurtz. La giuria del premio ha inserito le imitazioni delle pompe tra i dieci prodotti plagiati più spregiudicati tra quelli che concorrevano al premio. Per tutti coloro che vogliono farsi un’idea delle differenze tra copia e originale: dal 15 febbraio la pompa del refrigerante e la copia plagiata saranno esposte presso il museo Plagiarius di Solingen. Qui si trovano oltre 355 prodotti vincitori del premio Plagiarius nei settori più svariati.
Il concorso Plagiarius
Il premio Plagiarius, lanciato dal designer Prof. Rido Busse, nel 2019 è ormai giunto alla 43a edizione. Dal 1977 l’associazione Plagiarius e.V. conferisce il temuto “premio della vergogna” ai produttori e ai rivenditori dei plagi e delle imitazioni più spregiudicati. Lo scopo è di gettare luce sulle pratiche commerciali sleali e senza scrupoli della pirateria di marchi e prodotti e di sensibilizzare il mondo dell’industria, della politica e i consumatori su questa piaga. Al contempo l’associazione sottolinea l’importanza e l’efficacia della tutela dei diritti di proprietà industriale. E aumenta presso i consumatori la percezione del valore della creatività, gettando luce sul tempo, il denaro, il know-how e la forza innovativa che si nascondono dietro allo sviluppo di un prodotto, dall’idea originaria al lancio sul mercato. Il trofeo di questo premio negativo è in tal senso simbolico: un nano nero con il naso d’oro rappresenta i profitti immensi che i falsari realizzano senza muovere un dito a scapito della creatività e del lavoro degli altri.
Qui trovate il comunicato stampa completo di Aktion Plagiarius e.V..



