Informazioni sulla diagnosi

Sistema dell’aria secondaria (2)

ricerca guasti

Si sente grattare o sibilare nel vano motore durante l'avviamento a freddo? Codice di errore P0410 o P0411 nella memoria guasti?
Vi mostriamo da che cosa dipende e come verificare la pompa aria secondaria e la valvola aria secondaria.

Sistema dell'aria secondaria e OBD

Nella EOBD europea il sistema dell'aria secondaria viene controllato solo riguardo al collegamento elettrico, ma non in riferimento al suo effetto. Il collegamento elettrico viene controllato per valutare la presenza di cortocircuiti a massa, di cortocircuiti verso l'alimentazione di tensione e di interruzioni.

Con la diagnosi on-board americana OBD II il sistema dell'aria secondaria viene sorvegliato in riferimento al suo effetto:
Per il controllo la pompa dell'aria secondaria viene inserita una volta per ogni ciclo di marcia con il motore a temperatura di esercizio. In questo modo la sonda registra un Lambda un eccesso di ossigeno. Il segnale delle sonde viene confrontato nella centralina con i valori nominali.

Possibili codici guasto OBD sono:

  • P0410 Anomalia di funzionamento
  • P0411 Quantità insufficiente

Una valvola dell'aria secondaria che rimane aperta può far sì che il segnale della sonda Lambda venga erroneamente considerato «troppo povero». Questo può portare al seguente
messaggio di guasto:

  • Sonda Lambda – Limite di regolazione raggiunto

Consigli per la ricerca di guasti

Le contestazioni più frequenti in relazione al sistema dell'aria secondaria sono:

  • La pompa dell'aria secondaria fa rumore
  • La pompa dell'aria secondaria non funziona

Nella maggior parte di questi casi la condensa dei gas di scarico è penetrata nella pompa dell'aria secondaria a causa di una valvola di non ritorno guasta o dell'azionamento della valvola dell'aria secondaria difettoso e ha causato danni.
La prassi indica che, alla riparazione, viene sostituita spesso solo la pompa dell'aria secondaria. Quindi spesso i reclami vengono ripresentati dopo poco tempo.

Il malfunzionamento di un solo componente nel sistema dell'aria secondaria può causare danni ad altri componenti.
Per questo, in caso di un'anomalia è necessario controllare sempre tutti i componenti.

Controllo: pompa dell’aria secondaria

A motore freddo la pompa dell'aria secondaria deve funzionare in maniera percettibile per max. 90 secondi dopo l'avviamento del motore.
Per il controllo dei componenti a motore caldo il connettore della pompa dell'aria secondaria può essere estratto ed essere alimentato con la tensione di bordo.

Avvertenza:
La pompa dell'aria secondaria non è studiata per il funzionamento continuo. In altre parole, non deve essere fatta funzionare per più di 90 secondi.

  • Se la pompa dell'aria secondaria non funziona o funziona producendo rumori di raschiamento, di graffi o fischi, essa va sostituita.
  • In questo caso controllare anche gli altri componenti del sistema dell'aria secondaria.
  • Controllare il filtro aria motore per vedere se ci sono imbrattamenti. Se l'aspirazione dell'aria secondaria non ha luogo dal tratto di aspirazione, ma direttamente dal vano motore, a monte della pompa dell'aria secondaria c'è un filtro aria separato che può essere ostruito.

Controllo: valvola dell’aria secondaria

Il funzionamento di una valvola dell'aria secondaria azionata con depressione può essere controllato con una pompa di depressione manuale nello stato smontato:

  • Se la valvola dell'aria secondaria non si apre quando è presente la depressione, essa va sostituita.
  • Se la valvola dell'aria secondaria si apre quando è presente la depressione, è necessario controllare la valvola elettromagnetica azionata (elettrovalvola di commutazione) e i flessibili di depressione.
  • Se la depressione applicata con la pompa di depressione manuale diminuisce, la membrana della valvola dell'aria secondaria non è a tenuta.
  • I depositi sul lato verso la pompa dell'aria secondaria (prova con il dito, vedere figura accanto) indicano una valvola di non ritorno non a tenuta.
  • Per il controllo staccare il flessibile di collegamento tra la pompa dell'aria secondaria e la valvola dell'aria secondaria.

In questo caso la pompa dell'aria secondaria può presentare già danni: Controllare ed eventualmente sostituire la pompa dell'aria secondaria.

Controllo: elettrovalvola di commutazione

  • L'elettrovalvola di commutazione viene alimentata per la durata del soffi aggio di aria secondaria (fase di avviamento a freddo). Quando è alimentata, l'elettrovalvola di
    commutazione ha passaggio. Se non è alimentata, il passaggio è interrotto.
  • Il passaggio e la tenuta possono essere controllati con l'ausilio di una pompa di
    depressione manuale.
  • Durante il soffiaggio di aria secondaria, sul connettore a spina dell'elettrovalvoladi commutazione deve esserci tensione di bordo. In caso contrario, è presente un'anomalia elettrica che va localizzata con l'ausilio di uno schema elettrico.

Controllo: sistema di depressione

  • Difetti di tenuta possono fare sì che non venga raggiunta la depressione di comando.
  • Con l'ausilio di un manometro, per es. sulla pompa di depressione manuale, è possibile controllare la depressione di comando («vuoto») sull'elettrovalvoladi commutazione e nelle valvole dell'aria secondaria azionate con depressione.
  • Se non viene raggiunta una depressione di comando di almeno 390 mbar (corrispondenti a una pressione assoluta di 610 mbar), l'intero sistema di depressione va esaminato per individuare difetti di tenuta. Il componente danneggiato va sostituito.

Fonti di guasti possono essere:

  • Flessibili guasti (porosi, piccoli fori)
  • Collegamenti alle valvole pneumatiche non a tenuta
  • Valvole di non ritorno/accumulatore di depressione non a tenuta
  • Membrane guasti/porosi o guarnizioni sugli attuatori pneumatici
  • Difetti di tenuta nel tubo di aspirazione
  • Pompa per vuoto guasta

Controllo: collegamento verso il collettore dei gas di scarico

Una guarnizione danneggiata può far sì che il gas di scarico fuoriesca dalla fl angia di accoppiamento in maniera percettibile.

  • Controllare la tenuta del collegamento ed eventualmente ripristinare la tenuta.

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